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Parassiti interni ed esterni del coniglio

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Parassiti interni ed esterni del coniglioParassiti interni comuni del coniglio

ELMINTI

Passalurus ambiguus : ossiuride di piccole dimensioni che si trasmette per via orofecale, in genere si localizza nel sistema gastrointestinale del coniglio prevalentemente nel cieco e nel colon, si può osservare nelle feci come un piccolo vermetto di colore biancastro vedi immagine. In genere è asintomatico ma può causare diarrea e prurito anale se presente in quantità elevata. Vengono trattati con fenbendazolo

CESTODI
Tenia pisiformis e Tenia serialis nelle forme larvali può infestare il coniglio come ospite intermedio, ma l’ospite definitivo è il cane, l’infestazione è attraverso l’ingestione delle feci di carnivori come il cane, parassiti rari nei nostri conigli da compagnia

COCCIDI
Parassiti frequenti nei cuccioli che possono causare diarrea , ne esistono di diverse specie sono a localizzazione gastrointestinale tranne Eimeria Stiedae che colpisce il fegato . la trasmissione è per ingestione delle oocisti sporulate. I sintomi sono diarrea, costipazione, mancata crescita di peso. La terapia consiste nell’utilizzo di Toltrazuril. Non è consigliabile la continua somministrazione di cibo contenente coccidiostatico.

Parassiti esterni del coniglio

CHEYLETTIELLA
Cheyletiella Parasitovorax: acaro che vive sulla cute del coniglio nutrendosi di detriti della desquamazione cutanea, molto frequente, di solito l’infestazione è asintomatica ma quando il numero di parassiti aumenta è evidente la presenza di abbondante forfora sulla cute con alopecia ed eritema. Il parassita si localizza soprattutto a livello interscapolare. La terapia prevede l’utilizzo di ivermectina sottocutanea oppure di selamectina. La Cheyletiella è una ZOONOSI quindi una malattia che può essere trasmessa all’uomo tramite contatto diretto e stretto con il coniglio in genere crea una dermatite con papule pruriginose.

ROGNA SARCOPTICA
Causata dall’acaro Sarcoptes scabiei, parassita cutaneo non specie-specifico che vive nell’epidermide della cute molto contagioso. Frequente nei giovani conigli, le lesioni sono rappresentate da croste di colore giallastro-biancastro sulla cute difficile da eliminare, causano spesso sanguinamento. Localizzate sul muso, dita, palpebre e orecchie, i sintomi sono prurito intenso con diminuzione dell’appetito fino al dimagramento. La terapia consiste nell’utilizzo di ivermectina o selamectina

ROGNA PSOROPTICA
È un’otite parassitaria causata da Psoroptes cuniculi molto pruriginosa specie-specifica che coinvolge il padiglione auricolare interno con la presenza di croste di colore grigio-marrone. La diagnosi avviene mediante l’osservazione del parassita attraverso un raschiato cutaneo. Il trattamento consiste nell’uso di ivermectina .

PULCI
Frequenti nei conigli che convivono con cani e gatti non trattati, il trattamento prevede l’uso di selamectina e imidacloprid. Il Fipronil non deve essere utilizzato in questa specie in quanto tossico.

LEPORACARUS GIBBUS
Acaro del pelo che si localizza principalmente a livello interscapolare e del tronco visibile come puntini nero-grigiastri sulla cute del coniglio il trattamento è analogo per le pulci

DEMODICOSI
Rara nel coniglio, spesso associata a malattie immunosoppressive o a fattori stressanti, viene trattata con ivermectin

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